Carlo Gajani, una grande retrospettiva dell’artista curata da Renato Barilli

La mostra sarà ospitata a Bologna nel Centro Studi Didattica delle Arti dall’8 ottobre al 6 novembre 2020.

Dalla pittura alla fotografia, Gajani ha eseguito numerosi ritratti di artisti, scrittori e intellettuali di rilievo, da Moravia a Pasolini, da Calvino a Eco, da Arbasino a Ginzburg.Carlo Gajani
Dagli anni ’80 l’artista ha poi dedicato la sua produzione alla fotografia concentrandosi soprattutto sul nudo e sui rapporti che si instaurano tra fotografo e modella.
La mostra ripercorrerà l’intera carriera di Gajani attraverso una vasta selezione di opere che copre un arco temporale di oltre quarant’anni diviso in tre sezioni principali.
La prima e la seconda sono dedicate rispettivamente all’incisione e alla pittura e vanno dagli anni Sessanta agli anni Settanta del secolo scorso. Con un percorso che pone sotto la lente d’ingrandimento il passaggio dell’artista dalla prima fase Informale a quella propriamente Pop; per concludersi con un ultimo periodo caratterizzato dalla sperimentazione di una sorta di pittura “neo- divisionista”.
La terza e ultima parte, invece, è interamente dedicata alla fotografia.Carlo Gajani
Questa parte viene considerata una vera e propria seconda “giovinezza artistica” di Gajani. In cui l’artista procede con il testare e saggiare le diverse possibilità espressive del mezzo fotografico attraverso l’esplorazione di temi diversi;   del ritratto e dell’autoritratto, del nudo e, infine, del paesaggio.
Il paesaggio inteso sia come luogo al di fuori di sé, sia come spazio per una riconquista di una memoria più intima e personale.
Carlo Gajani
La mostra di Carlo Gajani è gratuita.
Ti consiglio di leggere Il nostro paese di Matteo Parisini
Translate »