VILLA ADA – ROMA INCONTRA IL MONDO

 Villa Ada – Roma incontra il mondo  inizia oggi lunedì 2 luglio.

VILLA ADA

Si inzia oggi lunedì 2 luglio con gli Ou (uovo in lingua sarda): qualcosa a metà tra le Voci Atroci e Carla Bley.

Il gruppo nasce su iniziativa di Ersilia Prosperi (tromba, flicorno, ukulele e voce), e si amplia a sestetto.

Sulla sua strada incontra la complicità di un nome di riferimento di quell’area eretica che gioca di sponda tra jazz, contemporanea e avant-rock, la statunitense Amy Denio, che oltre a contribuire in prima persona con voce e sax, produce i primi due dischi della formazione, “Pisces Crisis” e “Scrambled!”

A fare da collante è il jazz ; ma sono soprattutto gli arrangiamenti vocali – poliglotti e vitali – a fare la differenza, giocando con i registri, gli stili e i generi, camminando sul filo di una colta ironia. Prima di loro su palco: il live di Maresca/Di Gasbarro e le sonorità afro beat dei Mombu.

Classe 1991, Galeffi sale sul palco di Villa Ada martedì 3 luglio. Si fa cantare e ricordare, grazie ad una scrittura catchy dalle mille sfumature sonore, in un mondo a tratti surreale, governato da tazze di te, occhiaie, orologi, caffettiere, baci rubati, polistirolo e calciatori. “Scudetto”, il suo primo album, in meno di quattro mesi ha raggiunto 4 milioni di ascolti tra YouTube e Spotify, un successo annunciato. Le sue sono canzoni sfacciate e pop, elegantemente intrise di vita quotidiana, amori totali e rimandi letterari.

Mercoledì 4 luglio è la volta degli attesissimi GodSpeed You! Black Emperor collettivo canadese presente sulle scene dal 1994. La loro filosofia, fuori da ogni logica del business musicale, e i loro live show li hanno resi un vero e proprio nome di culto all’interno della scena alternative/post rock.

Dopo il successo dei due sold out di quest’inverno all’Auditorium Conciliazione per il Romaeuropa Festival tornano a Roma per presentare il loro ultimo lavoro “Luciferian Towers”, un inno alla resistenza nato dal bisogno di dare una risposta alle ingiustizie che affliggono la società.

Ha collezionato ben 26 sold out in 45 concerti, è irriverente, ironico e mai convenzionale, Willie Peyote sul palco di Villa Ada porta giovedì 5 luglio il suo ultimo lavoro “Sindrome di Toret”, un disco che affronta il tema della libertà d’espressione, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia.

Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.

I suoi live sono intensi e coinvolgenti capaci di riunire un pubblico eterogeneo e trasversale per età e stile.

Venerdì 6 luglio in programma i live dei 666 + The Pischellis, tribute band degli 883 in versione metal i primi, ripropongono i classici del pop e del rock anglosassone in versione romanesca i secondi.

After show con Borghetta Stile, da sempre punto di riferimento della scena romana, è uno tra i party più eccentrici e non convenzionali della città, un viaggio nel tempo accompagnato dai più grandi successi pop e dance anni’90.

Reduci da un tour che ha totalizzato più di 80 concerti in giro per l’Italia, sabato 7 luglio Il Muro del Canto, voce popolare senza tempo, torna per un’unica data estiva che anticipa l’uscita del quarto lavoro in studio e che vedrà la luce ad ottobre per Goodfellas.

A Villa Ada la band ripercorrerà il proprio percorso musicale attraverso i brani di sempre e per la prima volta dal vivo presenterà al pubblico il nuovo singolo, “La vita è una”, uscito proprio oggi 2 luglio e con protagonista Marco Giallini nel video.

Chiude la settimana di concerti domenica 8 luglio Roma Brucia dedicata ai gruppi romani.

Un appuntamento annuale diventato un cult delle notti romane, in programma: Sierra Romana, Puertonico, Sativa Rose, Moci, Montone, Bart olini, Pippo Sowlero, Fuckyourclique, Luca coi Baffi / John Idea, Danny il campione, Vanbasten, E Se Ho, Urbania 78989.

Non mancano come ogni settimana gli appuntamenti al D’Ada park, l’area del festival ad accesso gratuito.

Si inizia lunedì 2 luglio il tributo a David Bowie: le chitarre di Stefano Scarfone e la voce di Richard Von Sabeth si uniscono per l’occasione in un sensibile omaggio al Duca Bianco.

Segue sul palco  l’appuntamento con Funny Pam DJ set (Afro, funk, soul, rare grooves).

Martedì 3 luglio è la volta del live del cantautore toscano Giovane Giovane; mentre il 4 luglio arrivano i The Whirlings, band originaria dell’Aquila, con il loro post-rock melodico un po’ noise un po’ psichedelico. Propongono un live che si ispira ai light shows degli anni ’60.

Giovedì 5 luglio sul palco del laghetto preshow con Sodaboi showcase + Dj Grindalf  djset aftershow. Classe 1995, Sodaboi è un rapper che stappa Tassoni nel tempo libero e scrive canzoni dalla Provincia, condite dall’accento del triangolo FI-PI-LI, Toscana. Sonorità prettamente club si mescolano a video eccentrici, dal taglio cinematografico e d’effetto.

In programma venerdì 6 luglio lo spettacolo musicale “Willi De Punk & The Rebels Demens!!!” ovvero la disastrata rappresentazione di un’improponibile band punk rock alla ricerca del successo e della notorietà.

Chiudono sabato 7 luglio gli Orange8, il duo romano composto da Valentina Criscimanni e Sergio Ferrari. Il loro sound è puro psych folk, musica lisergica che nasce dalla voglia di viaggiare, conoscere nuovi mondi ed entrare in contatto con nuove culture e stati d’animo.