Toshiba tra gli anni 90 e 2000, è stato il Personal Computer più diffuso e usato nel mondo.

Toshiba, nata nel 1939 dalla fusione di due società fondate diversi decenni prima: la Shibaura Seisakusho (Shibaura lavori ingegneristici) e la Tokyo Denki (Tokyo Energia).

Nel 1875 nacque Hisashige Tanaka:  la prima azienda del Paese del Sol Levante a produrre dei telegrafi. Invece la Tokyo Denki, fondata nel 1890, e fu la prima azienda giapponese a produrre lampadine ad incandescenza. .

La Prima Guerra mondiale, però, ebbe effetti devastanti sulle capacità produttive di entrambe e, dopo qualche titubanza, decisero di avviare le pratiche per la fusione delle due società. Nacque così la Tokyo Shibaru denki, chiamata molto più semplicemente Toshiba..

Nel 1986, è diventata la prima azienda giapponese a commercializzare il primo portatile al mondo: il modello T1100 con schermo LCD, processore Intel 80C88 e schermo con risoluzione di 640×200.

Il T1100, dotato di batterie ricaricabili interne, un floppy drive da 3,5″ e una memoria 256K, il tutto venduto alla cifra di 2,000$.

Il colosso giapponese ha sospeso la produzione diretta di PC per venderla a Sharp, cui ha ceduto la sua sezione produzione.

Nel 2018 per 36 milioni di dollari,  Sharp ha acquistato l’80% del ramo di personal computing di Toshiba; ora invece ha acquistato le azioni rimanenti.Toshiba

Nel 2011 aveva venduto più di 17 milioni di PC. Nel 2017 tale cifra era scesa a 1,9 milioni, e nel 2015, l’azienda ha registrato una perdita per l’intero anno di 318 milioni di dollari.

Ora Sharp farà crescere sempre di più questo business, che include pc, mobile computing per professionisti, registratori di volo combinandolo sempre di più con le proprie tecnologie quali schermi, sensori e piattaforme di calcolo.

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